
Domenica 9 dicembre 2007.... prima del concerto.....
Durante il sound check abbiamo auto modo di porgere alcune domande di natura tecnica sul mitico organo Hammond B3 di cui Brian Auger è senz’altro uno dei maggiori maestri a livello mondiale.
D: rispetto alle tue registrazioni abbiamo notato una maggiore presenza del “click” sul tuo strumento, come mai? (il "click" è un rumore associato alla pressione del tasto che in origine era considerato un difetto di progettazione, ma velocemente è entrato a far parte del sound specifico degli Hammond- n.d.r.)
R: Ho volutamente esaltato il click del mio Hammond tramite equalizzatore allo scopo di definire in maniera netta ogni singola nota. Nelle mie prime incisioni il click era normale, poi ho cercato di creare sullo strumento il suono che avevo in testa e questo è il risultato.
D: Questa tua scelta timbrica e anche connessa con la mancanza di un amplificatore “Leslie” che normalmente è abbinato all’Hammond per amplificare i suoni?
R: Certo. Il Leslie che la maggior parte dei miei colleghi organisti utilizza è un amplificatore a più elementi rotativi che producono un particolare effetto tridimensionale creando un suono morbido e rotondo. Al contrario, nel mio sound, cerco di esaltare l’attacco di ogni nota e l’effetto “leslie” avrebbe limitato questa mia intenzione. Mi piace invece utilizzare l’effetto “vibrato” del mio Hammond.